domenica 26 settembre 2010
sabato 25 settembre 2010
venerdì 24 settembre 2010
browsernik - Il Decalogo di Noam Chomsky
Viene qui proposto uno schema che si rifà al linguista Noam Chomsky, delle cui riflessioni si estrapola un decalogo, una lista delle “10 Strategie della Manipolazione” attraverso i mass media.
1-La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3- La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4- La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti….
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
* “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
10- Conoscere agli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano.
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.
href="http://posterous.com"> da site_name (())
L’altra notte dei ricercatori « Nicocara's Blog
Internet festeggia la notte bianca della ricerca con una diretta on line a Rete unificata. Centinaia di Web tv, Web radio e videoblog parteciperanno infatti all’evento “L’altra Notte”, la versione ‘virtuale’ della Notte dei ricercatori 2010 (l’appuntamento con la ricerca promosso dalla Commissione europea) con una serie di appuntamenti - dalle 18 in poi – che prevedono collegamenti via Skype da tutta Italia. Con chi? Ovviamente con i nove enti italiani universitari aderenti all'iniziativa - quelli cioè di Bologna, Bolzano, Frascati, Genova, Roma, Salerno, Trieste, Venezia e i distretti universitari del Piemonte -; vi sarà poi un collegamento con il Cern di Ginevra. Tra gli interventi in programma, quelli di Riccardo Iacona, autore del programma Presadiretta (Rai Tre) e Luca de Biase (giornalista, responsabile di Nova, l’inserto di tecnologia de Il Sole 24 Ore). Altri appuntamenti: un’intervista registrata a Piero Angela, collegamenti con Piazza Verdi a Bologna - per trasmettere parte del talk condotto da Enrico Bertolino -, con Codec TV (web tv dell'Ufficio Giovani del Comune Bologna) e con Dituttounpo (Ferrara). Verrà poi ritrasmessa l’intervista di Riccardo Luna (direttore di Wired) a Rita Levi Montalcini fatta in occasione del suo 101esimo compleanno. Sarà proposta anche un'intervista a Claudio Zarcone, il padre del dottorando che si è tolto la vita a Palermo lo scorso 13 settembre. Promotore dell’evento è Aster - Rete Alta Tecnologia dell'Emilia Romagna e Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione dell'Università di Bologna, Ipazia Promos Onlus , Ipazia Preveggenza Tecnologica , Altratv.tv, FEMI , U-Station, il primo portale italiano da cui si accede a tutti i contenuti multimediali forniti dalle nostre università (vedi Galileo). La diretta nazionale delle Web radio sarà invece condotta in studio da Unis@und dell'Università di Salerno, che proporrà anche alcune interviste realizzate nel corso di "La ricerca non va in vacanza", l'iniziativa promossa la scorsa estate da Ustation in collaborazione con Scienza in rete - Il gruppo 2003 per la ricerca, per promuovere il tema dell'innovazione nelle università italiane. L’evento verrà trasmesso anche su Corriere.it, Lastampa.it, Rainews24.it, Ilfattoquotidiano.it, Unita.it, E' TV, Sapere.it e YouDem.tv.
href="http://posterous.com"> da site_name (())
