martedì 12 aprile 2011

Internet in Costituzione, la proposta si avvicina al parlamento - Wired.it

Internet in Costituzione, la proposta si avvicina al parlamento

L'approvazione dell'articolo 21 bis che sancisce Internet come un diritto non sembra più impossibile. "Serve il coinvolgimento di più enti locali per sostenerla", spiega Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma

12 aprile 2011 di Martina Pennisi

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La proposta di Stefano Rodotà, sostenuta da Wired Italia, di introdurre Internet nella Costituzione si avvicina al parlamento. Venerdì il consiglio provinciale di Roma ha approvato il disegno di legge e iniziato un percorso che, come ha dichiarato il presidente Nicola Zingaretti a Wired.it, auspica l'associazione di " altre istituzioni locali per smuovere qualcosa in parlamento". "E' andata ed è un bel segnale, è l'inizio un processo che abbiamo voluto simbolicamente far partire dal consiglio provinciale", ha aggiunto Zingaretti. I prossimi step sono il pollice alto della giunta e l'invio ai capigruppo. L'intenzione è quella di coinvolgere un numero consistente di enti locali per dare il maggior sostegno possibile all' approvazione dell'articolo 21 bis.

La presa di posizione della provincia di Roma va a braccetto con lo sviluppo del progetto Free Italia Wi-Fi. " Abbiamo chiuso il primi ciclo con 658 hotspot installati a Roma e provincia (448 nella capitale e 211 negli altri comuni, ndr), gli abbonati sono 75.000", ha spiegato Zingaretti, anticipando l'intenzione di coinvolgere Milano e zone limitrofe. Le reti Wi-Fi pubbliche e gratuite federate a quelle della provincia di Roma sono quelle di Venezia, regione Sardegna, province di Firenze, Pistoia e Prato. " C'è anche grande interesse da parte di Gorizia e altre zone. Una grande opportunità è lo scambio di abbonati con reti già esistenti", ha sottolineato il presidente della provincia capitolina. Dove l'architettura esiste, Free Italia Wi-Fi propone quindi l'entrata nel database di identificazione, attraverso il quale è possibile comunicare le proprie credenziali solo una volta e accedere in modo indiscriminato a tutti i punti messi a disposizione. Le 150 Piazze di Wired saranno a breve collegate.

Oltre ad ampliare il raggio d'azione, l'intenzione comunicata da Zingaretti per ciò che concerne il territorio capitolino è quella di ampliare il coinvolgimento di soggetti privati (bar, associazioni, bliblioteche, ecc) e luoghi istituzionali. Nello specifico, le scuole interessate dovranno inoltrare una richiesta formale mediante il consiglio d'istituto: " Non penso ci saranno problemi, il Giulio Cesare già ce l'ha".  Il più ampio progetto per lo sviluppo del Wi-Fi pubblico e gratuito lungo tutta la Penisola continua il suo virtuoso percorso e lo fa in un'ottica futura di integrazione fra la Rete e il contenuto che si può veicolare attraverso la stessa.
 

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