martedì 10 maggio 2011

Perché Microsoft ha comprato Skype - Wired.it

Perché Microsoft ha comprato Skype

Tutto confermato: l'azienda di Redmond ha acquistato per 8,5 miliardi di dollari il servizio Voip. Possibili sviluppi nel campo della telefonia mobile e dei videogiochi
- Si può acquistare l'innovazione? [analisi]

10 maggio 2011 di Maurizio Pesce

Microsoft si compra Skype

Microsoft si compra Skype

 

  • Microsoft si compra Skype

    Microsoft si compra Skype

    Microsoft si compra Skype

8 miliardi e mezzo di dollari, tutto in contanti. È il prezzo che paga Microsoft per acquisire Skype, bruciando sul nascere  l’interesse di Google e Facebook. Dopo i pettegolezzi pubblicati sul Wall Street Journal, è appena arrivata la conferma di Redmond. Skype diventerà una divisione dell'azienda informatica (con l'attuale Ceo Tony Baters come presidente) e supporterà Xbox, Kinect e Windows Phone, mentre gli user di Skype saranno connessi con Lync, Outlook, Xbox Live e altre community. Il colosso informatico conferma: continuerà a investire anche nei clienti non Microsoft.

Google deve così rivedere il suo piano di miglioramento di gTalk, mentre Facebook potrebbe comunque guadagnarci qualcosa, dato che è partecipata Microsoft (1,6%) e non si possono escludere interessanti partnership a un prezzo – per il social network di Palo Alto - molto inferiore di un’acquisizione.

Ma che ci fa Microsoft con Skype? È una mossa per togliere asset alla concorrenza o una partnership veramente strategica? Visto il prezzo, più probabile la seconda e il primo pensiero va a un potenziamento dei servizi Windows Live Messenger, che però attualmente hanno un maggior numero di utenti unici mensili (330 milioni contro 125) e di connessioni contemporanee (40 milioni contro circa 25). Più probabile che l’acquisizione serva allo sviluppo dei Windows Phone 7, che potrebbero offrire video chat integrata nel sistema operativo e aumentare il proprio peso nei rapporti con gli operatori telefonici. Senza contare che  Skype ha appena acquisito Qik, creando un vero e proprio social network della videochiamata. C’è poi la questione LTE, attualmente sviluppata per supportare connessioni dati estremamente veloci, mentre per voce e sms serve ancora appoggiarsi su reti 2G/3G. Con Skype Microsoft potrebbe offrire una soluzione per effettuare e ricevere chiamate partendo dalla rete dati. Ci sono poi i servizi business sul pc: integrare Office e offrire maggiori strumenti per collaborare.

Speculando, possiamo ricordare che da tempo si ipotizza che a Redmond abbiano intenzione di potenziare la galassia di servizi sulla piattaforma Xbox. Svelato  il progetto della tv, immaginiamo di integrare la video chat  con i servizi di video on demand. Cosa ne potrebbe nascere? O  con il Kinect. Si può ipotizzare una modalità di gioco multiplayer online sulla piattaforma Xbox Live  aumentata con lo streaming delle immagini degli altri giocatori. Tra le funzioni più sbandierate dai  tablet lanciati al Ces c’è quella interattiva della  social tv, per chattare durante la visione di un programma. Microsoft potrebbe saltare tutti e offrire la video chat per commentare le trasmissioni con gli amici in tempo reale.

Ma perché Skype era sul mercato? Lanciata l’IPO per quotarsi in Borsa, il gigante lussemburghese avrebbe raccolto qualcosa come un miliardo di dollari dalla vendita di azioni e sarebbe diventata a breve un’azienda profittevole.

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