lunedì 9 maggio 2011

Tokyo: L'elettronica manga di Julie Watai - Wired.it

09 maggio 2011

Tokyo: L'elettronica manga di Julie Watai

Furby Clinic

 

  • Furby Clinic

    Furby Clinic

L'artista multimediale Julie Watai ha appena postato "Furby Clinic": un interessante video di circuit bending girato ad Akihabara nell'Handazuke Cafè, il locale per gli appassionati di elettronica e hardware hacking.

Il filmato, diretto da Alex Ka, è stato prodotto in collaborazione con Kimengumi, Rawlight e Nicolas Bernard che si è occupato della traduzione dal giapponese.

 

Non si vede tutti i giorni una "maid" con un saldatore in mano intenta a modificare i Furby...

 

 

Che cosa sono i Furby?!

Si tratta di animaletti robotici e interattivi, creati nel 1998 da Dave Hampton e Caleb Chung.

Il primo Furby è dotato di 6 sensori sparsi su tutto il corpo, che gli permettono di muovere orecchie, occhi e bocca, nonché di richiedere attenzione e cure. In tutto il mondo ne sono stati venduti più di 40 milioni. I primi Furby possiedono 24 nomi, tre diversi toni di voce, sei colori di pelliccia e quattro colori differenti di occhi (ma la Hasbro ne ha prodotti otto generazioni, comprendenti sei modelli diversi ciascuna). Sono in grado di eseguire oltre 300 combinazioni di movimenti di occhi, orecchie e bocca e dire fino a 800 frasi diverse. Inoltre possono interagire tra di loro per mezzo di una porta infrarossi, posta sopra i loro occhi.

La lingua ufficiale di Furby è il Furbish (lingua inventata che comprende derivazioni dal cinese, l'ebraico e l'inglese), ma può parlare anche quella del Paese nel quale è stato distribuito (Stati Uniti, Italia, Spagna, Germania, Francia e Giappone). Lo scopo di curare il piccolo animaletto è quella di insegnargli la propria lingua interagendo con lui, accarezzandolo e nutrendolo (inserendo un dito nella sua bocca e premendo la lingua). Furby infatti non puo' imparare altre parole che non siano quelle programmate in memoria; molti curiosi, affascinati da questo piccolo robot, credevano che Furby imparasse a parlare ascoltando il suo padroncino, ipotesi anche alimentata dalle informazioni errate fornite dai media durante il periodo del successo di questo giocattolo interattivo.

 

I Furby sono stati vietati dalla NSA (National Security Agency), perché si pensava fossero in grado di "imparare", notizia che ha fatto il giro del mondo facendo diventare Furby un vero e proprio fenomeno di culto degli anni novanta. Ancora adesso su eBay, molti modelli prodotti tra gli anni 1998-2000 raggiungono cifre elevate, specialmente se si tratta di edizioni speciali, limitate o dell'ultima generazione (ottava), allora introvabile in gran parte dei paesi europei (fonte W

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