giovedì 19 maggio 2011

In Sardegna, alla scoperta di un artista che ha (letteralmente) lasciato il segno | Artribune

In Sardegna, alla scoperta di un artista che ha (letteralmente) lasciato il segno

Costantino Nivola – Guardiano – 1957

A Sassari si riscopre un grande artista, di quelli che non se ne vedono più in giro, capace di coniugare scultura, architettura, grafica, arti applicate, come piaceva all’amico Le Corbusier. Costantino Nivola (Orani, Nuoro, 1911 – New York, 1988) torna nella sua isola con un’inedita selezione di disegni. La mostra è un invito a dipanare il filo della sua produzione grafica, dal 1941 al 1980: dal segno fumettistico dei due autoritratti da anarchico e antifascista nell’America degli anni ’40, che si fa rapido e documentaristico nei reportage sull’Italia del secondo dopoguerra, costruttivo e volumetrico negli studi di sculture, nei bozzetti di graffiti murali, negli arazzi, i suoi muri di lana. Per conoscere un Nivola meno noto, a due dimensioni. Unico, appunto: sarebbe stato bello poter vedere questa mostra nel museo che Sassari, capitale intellettuale di Sardegna, aspetta ormai da un po’.

Marta Pettinau


Sassari // fino al 3 settembre 2011
Costantino Nivola – Seguo la traccia nera e sottile
a cura di Giuliana Altea
www.comune.sassari.it

TAGS: , , ,

      href="http://posterous.com">       da site_name (())       

Nessun commento:

Posta un commento